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Istituto dei Ciechi

Opere Riunite "I. Florio – F. ed A. Salamone" Palermo



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Articoli in "News"

16 marzo 2017

Dal carcere all’Istituto dei ciechi: Il volontariato va in trasferta

Il progetto “Mi ci vedo” coinvolgerà i non vedenti nella creazione di oggetti artigianali.

PALERMO – Il volontariato che dalla Casa Circondariale Pagliarelli arriva all’Istituto dei Ciechi di Palermo Florio Salamone. Il leitmotiv rimane invariato: l’obiettivo è insegnare un mestiere per l’inserimento nel mondo del lavoro. Le “Pupe del Pagliarelli”, le bambole cucite a mano dalle detenute, ideate da Antonella Macaluso e Peppa Genzone dell’associazione “Un nuovo giorno”, conquistano nuovi orizzonti nel progetto “Mi ci vedo”, in cui i ragazzi non vedenti potranno cimentarsi nella creazione di manufatti artigianali. Ma non solo bambole. Il maestro delle ceramiche Nino Parrucca insegnerà ai soggetti con fragilità come si fa a diventare artigiani della ceramica.


9 marzo 2017

L’integrazione scolastica degli alunni disabili ieri, oggi e domani

Scarica la scheda di partecipazione


9 marzo 2017

Giornata nazionale Braille 2013

L’Istituto “Florio e Salamone” e la scuola Vittorio Emanuele Orlando celebrano la Giornata nazionale del Braille

L’Istituto ciechi “Florio e Salamone” ha celebrato la Giornata nazionale del Braille incontrando i giovani studenti dell’istituto scolastico palermitano Vittorio Emanuele Orlando. Nel corso della manifestazione gli alunni della scuola hanno letto temi e poesie sulla tematica della scrittura Braille e sulla cecità ed è stata premiata la lirica di Giulia Iervolino, della classe II H.


9 marzo 2017

Ristrutturazione dell’Istituto

Un ”bar al buio” nell’Istituto per ciechi di Palermo (art. del 14-02-2008)

L’opera fa parte del progetto di restauro, costo 5 milioni di euro, che sta per partire. Tempo previsto: due anni. Servirà all’adattamento funzionale degli spazi interni con scivoli e passaggi guidati.


9 marzo 2017

Un’antologia pubblicata da la Zisa sulla condizione della cecità

Per capire una diversità bisogna conoscere gli altri punti di vista. E quasi a voler privilegiare il ruolo che può rivestire la narrativa come forma d’espressione delle disabilità visive, ecco il volume “Inchiostro Invisibile” edito da La ZIsa (142 Pagine, 10 euro), un’antologia di racconti – da cui è tratta la frase iniziale – sull’ipovisione, scritta da quindici autori, presentata ieri all’Istituto dei Ciechi Florio e Salamone di Palermo.
I racconti si propongono di offrire al lettore la possibilità di scoprire una visione del mondo diversa da quella quotidianamente offerta a ci ha, attraverso la vista, un normale rapporto con persone e cose. La cecità può farsi metafora: c’è la cecità dell’indifferenza, ma non può non venire in mente quella cecità bianca, lattiginosa, che colpisce a catena i personaggi di un famoso romanzo di Saramago, a metà tra un affresco sulla cecità morale del genere umano e un aopologo dellamore.


9 marzo 2017

Accordo Istituto dei Ciechi e imprenditore Zamparini

Entro quattro anni a Fondo Raffo nascerà centro all’avanguardia per 24 non vedenti.

Il nuovo centro all’avanguardia destinato ad accogliere entro i prossimi quattro anni 24 non vedenti pluriminorati, porterà la firma e sopratutto il denaro dell’imprenditore Maurizio Zamparini che è anche Presidente del Palermo Calcio.
Nei giorni scorsi, infatti, è stato firmato l’accordo tra il patron rosanero e Gaetano Palmigiano, Presidente dell’Istituto dei Ciechi Opere Riunite Florio e Salamone.
La struttura modernissima che diventerà una volta operativa un punto di ecccellenza per tutto il sud Italia si inserisce nel più ampio progetto che svilupperà nell’area di Fondo Raffo e dove Zamparini realizzerà tra le altre opere prevista anche il suo centro commerciale.




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